Pulci, una minaccia per l'amico a quattro zampe

Con la loro puntura, le pulci possono provocare fastidio e dermatite allergica, ma soprattutto possono trasmettere malattie pericolose. Ecco come eliminarle..

Le pulci nel cane e nel gatto rappresentano una minaccia estremamente insidiosa. Banalmente si potrebbe pensare che, camminando sul pet, possano provocargli un semplice fastidio e da qui il desiderio di grattarsi di continuo. In realtà si tratta di veri e propri parassiti che pungono la cute dell'animale per succhiarne il sangue, nutrimento essenziale per potersi riprodurre con la deposizione delle uova.
pulci nel pelo
La puntura di per sé può provocare dolore, prurito e arrossamento - un po' come capita a noi con le zanzare - ma il problema vero è che, attraverso il morso e dunque la saliva, la pulce può causare una importante dermatite allergica, o peggio trasmettere una serie di malattie anche gravi, talvolta persino fatali. Conoscerle aiuta a comprendere come e perché sia necessario eliminare le pulci e prevenire le loro punture.

ALCUNE MALATTIE CHE LE PULCI POSSONO TRASMETTERE AL CANE O AL GATTO

Un cane o un gatto infestati da pulci possono incorrere nelle seguenti malattie, tra le altre:
  • Dermatite allergica da morso di pulci (DAP). La saliva delle pulci è ritenuta altamente allergenica e può provocare una fastidiosa reazione della pelle del pet: infiammazione e rigonfiamento rosa/rosso localizzati sul sito della puntura, desquamazione, ispessimento della cute e abbondante perdita di pelo. Più la pelle è secca più il prurito si intensifica e, nel grattarsi, cane e gatto possono arrivare a ferirsi, con conseguente aumento del rischio di un'infezione batterica;
  • Bartonellosi o malattia del graffio del gatto. È provocata dal batterio Bartonella henselae, che vede nel gatto il suo serbatoio naturale e nella pulce il vettore tra i felini. Si stima che almeno il 40% dei gatti sia interessato da questa infezione. Molti mici rimangono asintomatici, altri manifestano febbre più o meno intensa che guarisce nell'arco di 48 - 72 ore. Alcuni però possono sviluppare sintomi anche gravi: vomito, inappetenza, perdita di peso, linfonodi ingrossati, letargia, disturbi agli occhi. L'essere umano può essere contagiato indirettamente attraverso il morso o il graffio del gatto (da qui il nome di questo tipo di Bartonellosi trasmessa dalle pulci): nei bambini piccoli o nelle persone con sistema immunitario compromesso può arrecare anche gravi complicanze;
  • Mycoplasma haemofelis. E’ un'infezione parassitaria tipica dei gatti. Può essere trasmessa attraverso il morso di pulci, zecche o zanzare. Si tratta di batteri che si legano ai globuli rossi: questi a loro volta vengono distrutti dal sistema immunitario, in difesa dell'organismo, nel tentativo di eliminare i germi. Ne conseguono i sintomi caratteristici di questa malattia: febbre ed anemia, a cui spesso si legano spossatezza ed ittero. La terapia è a base di antibiotici;
  • Tenie (Dipylidium caninum). Sono vermi che si sviluppano nell'intestino del cane e del gatto. La trasmissione non avviene tramite puntura, ma attraverso l'ingestione di una pulce, cosa abbastanza comune negli animali domestici che si leccano per alleviare il prurito.

COME ELIMINARE LE PULCI

Molte di queste situazioni appena descritte si trasmettono con una semplice puntura di pulce! L'ideale sarebbe dunque agire con la prevenzione, utilizzando prodotti antiparassitari mirati. Se però le pulci hanno già infestato il cane o il gatto di casa, qualcosa si può e si deve ancora fare: in commercio esistono numerosi prodotti in grado di uccidere le pulci, pratici ed efficaci sono sia le gocce che i collari - con diversa durata.

È utile chiedere consiglio al proprio veterinario per valutare il giusto antiparassitario e la formulazione più utile al caso. C'è infatti chi predilige prodotti topici spot-on/gocce che richiedono solitamente un'applicazione mensile, mentre altri preferiscono collari contro pulci e zecche perché più pratici e di maggiore durata. Talvolta invece si può optare per delle compresse da far assumere all'animale domestico per via orale. Bisogna sapere, però, che non tutte le formulazioni sono in grado di agire sia sulle pulci adulte sia sulle larve disperse nei luoghi dove l'animale vive.

COME ELIMINARE LE PULCI DALL'AMBIENTE

Eliminare le pulci dal cane o dal gatto può non bastare: le pulci per riprodursi lasciano cadere le loro uova a terra, nell'ambiente circostante, ed è qui che si sviluppano larve e pupe che, una volta diventate adulte, possono saltare sul primo mammifero che passa e ricominciare il proprio ciclo vitale con un nuovo morso e la deposizione di nuove uova.

Per eliminare le pulci è dunque necessario trattare accuratamente anche l'ambiente in cui vivono gli animali domestici con pulizia ed aspirazione approfondite e costanti e quando necessario usare un prodotto insetticida ambientale. Un'arma in più è sicuramente la pazienza: eliminare definitivamente le pulci da una casa richiede tempo e impegno. Un motivo in più per agire d'astuzia con antiparassitari mirati alla prevenzione.