Pulci: conoscerle, prevenirle e come debellarle

Le pulci sono comuni nel cane e nel gatto. Per debellarle è bene utilizzare prodotti efficaci anche sulle larve, per esempio il collare antiparassitario. Ecco le cose da sapere.
Le pulci sono minuscoli insetti parassiti che pungono per succhiare il sangue del cane e del gatto su cui si posano. Ne esistono migliaia di specie, ma le più comuni sono sicuramente la pulce del gatto, più diffusa, e quella del cane. Attenzione, perché queste non disdegnano nemmeno il sangue di altre specie animali, essere umano compreso.

COME NASCE E CRESCE UNA PULCE

Le pulci femmine, dopo essersi nutrite del sangue dell'animale su cui si sono posate, depongono le uova che cadono a terra diffondendosi nell'ambiente. Dopo la schiusa, che avviene a distanza di qualche giorno, liberano le larve che, per crescere, non solo preferiscono luoghi bui e nascosti, ma mangiano le feci delle pulci adulte ed altri materiali organici, prima di tessere un bozzolo e di svilupparsi in pupe. Queste possono rimanere nel bozzolo anche a lungo, in attesa del momento giusto per uscire. Il ciclo vitale di una pulce può essere breve e concludersi in 12-14 giorni, oppure prolungarsi fino ai 180 giorni. In media, in un ambiente domestico si completa in 3-6 settimane. Una curiosità: le pupe possono sopravvivere come tali anche più di un anno.

COME RICONOSCERE LE PULCI

Ecco alcune caratteristiche delle pulci:
  • Sono piccolissime: le pulci adulte hanno un corpo piatto, delle dimensioni di circa 2-3 millimetri, e sono rosse scuro o marrone, tendenti al nero;
  • Non hanno ali, ma sei zampette: due di queste, ovvero le posteriori, permettono loro di fare salti straordinari, fino a 30 centimetri in verticale e ben 40 centimetri in orizzontale! È in questo modo che saltano sull'animale ospite;
  • È difficile vederle ferme sul manto del cane o del gatto, ma è molto più facile trovare le loro feci tra il pelo: si tratta di piccoli puntini neri che, che se messi a contatto con una superficie umida, producono un alone rossastro. Nel dubbio si può utilizzare un pettine specifico, oppure strofinare il mantello del cane o del gatto dopo aver posizionato il pet sopra ad un telo bianco: le feci cadono facilmente.

PULCI NEL CANE E NEL GATTO, PERCHÈ VANNO EVITATE

Le pulci sono molto fastidiose quando pungono! Infatti, se l'animale si gratta molto, più del solito, si tratta di un campanello d'allarme non trascurabile. Inoltre, le pulci possono trasmettere malattie che rischiano di rivelarsi pericolose sia per il pet che per l'essere umano.
Le pulci possono provocare:
  • Perdita di pelo;
  • Prurito eccessivo;
  • Anemia;
  • Dermatite allergica da pulce;
  • Bartonellosi;
  • Parassiti intestinali come la tenia (Dipylidium caninum)

COME PREVENIRE LE PULCI

Consigli pratici? Per prevenire le pulci sicuramente è utile pulire la cuccia, passare l'aspirapolvere su tutti i pavimenti, tappeti e divani di casa, controllare con regolarità il pelo del proprio animale domestico, specie se, come un cane, esce spesso per fare delle passeggiate. Ma il problema delle pulci riguarda anche il gatto che sta in casa: il padrone può portarle all'interno dell'ambiente domestico attraverso la suola delle scarpe.
collare antiparassitario Seresto contro pulci e zecche
Quindi, la cosa più sicura da fare è utilizzare sugli animali domestici prodotti antiparassitari specifici, in grado di agire con efficacia sia sulle pulci adulte che sulle larve. Ce ne sono di diversi tipi, dagli spot on/gocce da applicare localmente ai collari antiparassitari per cani e collari antipulci per gatti.
È importante scegliere il prodotto giusto, adeguato anche nelle quantità all'animale domestico, e seguire bene le indicazioni sul foglietto illustrativo per la somministrazione.

COME DEBELLARE LE PULCI

Quando il cane o il gatto sono infestati dalle pulci, sfortunatamente lo diventa anche il luogo in cui vivono. Il 95% di uova, larve e pupe si trova infatti nell'ambiente, mentre solo il 5%, rappresentato dalle pulci adulte, è addosso all'animale. Ciò crea un alto rischio di punture anche per gli esseri umani che condividono i medesimi spazi, ma soprattutto rende chiaro come sia difficile debellare le pulci quando queste sono penetrate in casa.

Se non si è provveduto in fase preventiva, a questo punto occorre trattare con gli antiparassitari tutti gli animali domestici, nonché l'ambiente in cui vivono, scegliendo il trattamento anche in relazione alle abitudini familiari, all'età, al peso del pet ecc.

I migliori antiparassitari hanno effetto non solo sulle pulci adulte, ma anche sulle larve che possono essersi annidiate nella cuccia, sul tappeto o nell’intero ambiente dove l’animale gioca o dorme.

Una disinfestazione può dover coprire tutto il ciclo vitale della pulce!

Va sottolineato infine come le pulci nel tepore dell’ambiente domestico possono riprodursi tutto l'anno, anche d'inverno: non bisogna mai abbassare la guardia per debellare le pulci definitivamente!