In che modo le zecche si attaccano e si nutrono

Le zecche si attaccano al cane e al gatto per nutrirsi del loro sangue. Vediamo come fanno e perché possono trasmettere malattie.

Le zecche sono degli aracnidi piuttosto lenti ma dagli organi sensoriali particolarmente sviluppati, che utilizzano per percepire la presenza di animali a sangue caldo in avvicinamento, come un cane, un gatto, un uomo ecc. Una volta “fiutata la preda”, salgono sulla punta di un filo d'erba o in cima ad un arbusto per aspettarla. Quando la vittima di turno si avvicina, le zecche ci si spostano sopra con grande facilità, come un ragno sulla propria ragnatela.

Una volta atterrati, questi parassiti si muovono alla ricerca del luogo più adatto al pasto di sangue, di cui hanno necessità per nutrirsi: in genere sulle orecchie o le palpebre, nella zona inguinale, sotto alle ascelle sulle zampe, ovvero le parti del corpo dove la pelle è più sottile e facile da incidere.

COME E DOVE E' POSSIBILE PRENDERE LE PULCI?

come si nutre la zecca
Le zecche sono dotate di un apparato boccale che ha più funzioni: serve a succhiare il sangue, ma prima ancora a perforare la pelle del pet - fino al suo completo inserimento - e a rimanervi attaccate. Sull'estremità anteriore, questa speciale bocca è dotata infatti di piccolissimi denti affilati, in grado di tagliare la pelle e poi i vasi sanguigni: la loro forma uncinata rende più salda la presa. Le zecche secernono anche un anestetico naturale, immesso con la saliva, mentre alcune di loro producono contemporaneamente una sostanza collosa che facilita l'ancoraggio alla preda.
Un'altra particolarità è che, per impedire che il sangue si coaguli, la zecca secerne ed inocula con la saliva una sostanza anticoagulante: grazie a questa, riesce a nutrirsi anche per più ore o giorni consecutivi.
zecca e uova di zecca
Tutta questa fase di preparazione alimentare può richiedere da 10 minuti a 2 ore a seconda della specie di zecca o del suo stadio di vita. Il parassita adulto può rimanere attaccato anche per giorni.

Terminato il pasto, la maggior parte delle zecche si lascia cadere a terra per prepararsi alla successiva fase del ciclo vitale.
La saliva delle zecche può contenere microrganismi in grado di provocare gravi patologie, rappresentando dunque una vera minaccia per Fido e Micio. Si chiamano malattie trasmesse da vettori e in alcuni casi possono essere addirittura mortali per i pet.

COME TOGLIERE UNA ZECCA AL CANE E AL GATTO

Più una zecca rimane attaccata al cane e al gatto, maggiore è il rischio di trasmissione di queste infezioni. Per tale motivo è fondamentale rimuoverla quanto prima. Come togliere una zecca al cane o al gatto? La risposta è: con grande attenzione, mano ferma e decisione. Non è facile, perché bisogna accertarsi di prenderla per la testa e di non torcerne o schiacciarne il corpo, onde evitare di stimolare il parassita a secernere più saliva con un rischio maggiore di trasmissione di agenti patogeni. Attenzione: evitare di eseguire l'operazione a mani nude ma dotarsi di pinzette sterili o almeno disinfettate.

Come togliere una zecca al cane o al gatto non è l'unica cosa da sapere: molto importante è fare prevenzione, utilizzando una serie di accortezze tra le quali l'uso di un buon prodotto antiparassitario, che se dotato di attività repellente non solo uccide sia le forme adulte che le larve e le ninfe, ma impedisce anche al parassita di pungere e fare il pasto di sangue.